venerdì 1 maggio 2026

Bilancio 2025 : dopo i primi vent'anni...

 

Casa Beata Elena Enslemini ha da poco compiuto i suoi primi 20 anni di vita e servizio [vedi il sito informativo: casabeataelena.blogspot.com]. 

E' notoriamente un'opera parrocchiale animata dai frati ed un gruppo affiatato di volontari/e: da pochi mesi è coordinata da p.Andrea in dialogo con la comunità religiosa e i servizi caritativi parrocchiali. 

Nel 2025 appena concluso ha offerto accoglienza e soggiorni per 1916 pernotti di adulti e 842 pernotti per minori accompagnati. Numeri importanti, riferibili a 

domenica 27 agosto 2017

Dicono di noi...: La Difesa del Popolo, 27 agosto 2017

 

LA DIFESA DEL POPOLO. 27 AGOSTO 2017

ACCOGLIENZA - A Casa Enselmini a Sant'Antonio all'Arcella oltre a malati e familiari
si ospita anche una famiglia migrante 

La sofferenza parla la stessa lingua

La solidarietà non ragiona mai a compartimenti stagni. Anzi, quando gli steccati si rompono e sofferenze diverse hanno modo di incontrarsi e di conoscersi, entrambe ne ricavano sollievo. È la storia che arriva dalla parrocchia di Sant'Antonio dell'Arcella, dove dal 2006 è attiva la Casa di Accoglienza Beata Elena Enselmini. In questa casa, ricavata da un'ala separata ma attigua al convento dei frati conventuali, da undici anni sono ospitate persone che vengono a Padova per interventi e cure nel polo ospedaliero e i loro familiari venuti per assisterli.

domenica 1 gennaio 2017

Regolamento

20/01/2026
Casa di Accoglienza “Beata Elena Enselmini”
Parrocchia S. Antonio d’Arcella

REGOLAMENTO DELLA CASA

Caro ospite, benvenuto in questa casa. 

Per vivere bene insieme, è importante seguire alcune regole. 

  • Si accede alla struttura solo su PRENOTAZIONE telefonica o attraverso e-mail. La prenotazione è concordata solo col coordinatore della Casa e avvalorata dalla documentazione che attesta ricovero ospedaliero oppure ciclo di cure.
  • Arrivato compila la scheda con i tuoi dati personali: servono per gli adempimenti di legge.
  • Rispetta le date di soggiorno concordate con chi ti ha accolto: è importante per programmare anche l’accoglienza di altre persone che si trovano nella tua stessa situazione. 
  • L’ordine e la pulizia della casa sono necessari, pertanto ti chiediamo
    • di tenere pulita la tua stanza, 
    • di tenere in ordine gli spazi comuni quando li usi,
    • di rimettere a posto quello che trovi in disordine: pensa che questa casa è anche “tua” e che abbiamo bisogno dell’aiuto gli uni degli altri.
  • È assolutamente vietato introdurre o accogliere altre persone all’interno della casa. Se vuoi incontrare un’altra persona puoi usare gli spazi del centro parrocchiale. 
  • È proibito fumare all’interno: il fumo fa suonare l’allarme antincendio e impregna la stanza di odore sgradevole. 
  • Controlla il termostato della stanza: per legge il limite è 19°/20°. 
  • La casa mette a disposizione alcuni spazi comuni: 
    • se devi preparare o scaldare del cibo usa solo la cucina, lasciando poi tutto in ordine; nel forno a microonde si può usare vetro o ceramica, mai usare plastica o metallo; 
    • se devi lavare della biancheria puoi utilizzare la lavanderia e poi stendere il bucato nel corridoio; 
    • se utilizzi la saletta per vedere la televisione, evita che il volume sia troppo alto, per non disturbare gli altri ospiti; per lo stesso motivo non è bene usare televisori o altri apparecchi sonori nelle stanze. 
  • Ricorda che i volontari sono autorizzati ad entrare nelle stanze anche in caso di assenza degli ospiti: lo faranno solo in caso di necessità e nel pieno rispetto di quanto ti appartiene. 
  • Per qualsiasi assenza dalla casa, anche solo per una notte, è obbligatorio avvisare il coordinatore. 

A conclusione del tuo soggiorno da noi, ti chiediamo di lasciare un’offerta per questa opera che vive di carità. Indicativamente per sostenere la struttura nelle sue spese: 

  • primi 10 giorni di permanenza, 10 euro a persona [massimo 2 persone, la terza e la quarta non contribuiscono]; 
  • per tutti i giorni seguenti 5 euro a persona; 
  • n.b.: i ragazzi sotto i 16 anni non contribuiscono.

Quello che potrai donare ci permetterà di offrire anche ad altre persone un servizio che, come puoi immaginare, ha dei costi importanti.

E' disponibile un VADEMECUM con le informazioni sui servizi presenti nel territorio (negozi, farmacia, etc etc).

Pace e Bene!

Il coordinatore della Casa di Accoglienza Beata Elena Enselmini,
p. Andrea Vaona ofm conv